Cibo per la mente. Mi appiattisco completamente e senza parole rimpallo le sacrosante “pericolose falsificazioni” del solito ben noto. Come sempre lucidissimo.
Vorrei ribadire qui che - forse - avevo ragione, ma lo farò con le parole degli amici di Noise from Amerika, che hanno una dialettica economica molto più fluida della mia.
Andrea Moro in “Ma come perdono il loro tempo?” mi legge nel pensiero. Interessanti anche tutti i commenti…
Il governo (italiano) mi piglia in contropiede, accidenti, ma ne parliamo nel prossimo post che devo ancora capire bene come e’ successo.
Me lo si segnala, e - dato che la realta’ e’ sempre complessa - lo porto alla vostra attenzione per integrare il mio post precedente e completare il mio pensiero sulla questione base americana [...]
Ho finito di leggere questo libro, che papà mi ha dato da portare con me lo scorso dicembre quando ero in Italia. Ha insistito a ragione. L’ho lasciato lì per un po’ ma poi l’ho finito in pochi giorni. Davvero degno di nota. Voi che siete in Italia correte a comprarlo.
Edito da Mondadori, Venerati Maestri [...]
La Elliot Bay Book Company e’ una libreria molto grande, molto americana, tutta di legno, piena di stanze, scaffali fino al soffitto, soppalchi e una caffetteria al piano di sotto. Bellissima. Uno di quei posti dove puoi infilarti e spendere tutto un pomeriggio di sabato piovoso bevendo caffe’, leggendo libri non tuoi senza comprarne uno. [...]
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