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Rantoli da Sinistra…


Italia, Politica

21.09.08 | Commenti?

…che muore. E con lei le mie speranze di trovarvi una casa.

Dario di Vico fa oggi sul Corriere una piccola cronistoria delle trattative nel caso Alitalia. Utile per chiarirsi le idee e mi risparmia un bel po’ di parole. Il problema è come ha detto Maria Laura Rodotà:

I lavoratori occidentali sono quelli che stanno meglio al mondo. Ma quando la loro azienda cola a picco, di colpo o con una lunga agonia, si sentono soli. E ognuno reagisce come è stato abituato.

Il giubilo dei lavoratori Alitalia a Fiumicino all’annuncio della rottura della trattativa è uno spettacolo senza senso, soprattutto agli occhi di chi lavora senza un contratto (e nella ricerca ce ne sono tanti); chiaro però di fronte all’abitudine ad uno Stato che in ogni caso e occasione è sempre venuto in soccorso con sostegni e soldi pubblici. E’ difficile liberarsi delle abitudini e abbandonare i privilegi che l’incapacità della politica di tutti i governi precedenti ha concesso per quieto vivere nel tempo. Ma pare che oggi non ci sia più trippa per gatti e qualcuno se n’è reso conto. In linea di principio sarebbe meglio che Alitalia fallisse subito (e non è detto che accada in qualche giorno) ma non voglio che succeda perchè non voglio che i miei soldi servano a pagare la cassa integrazione di chi non aspetta altro (come spiegare la gioia gridata di chi sta per perdere il lavoro?).

Probabilmente il quadro è più sfumato di quanto appaia dai giornali. Mentre scrivo queste parole alle mie spalle in TV Lucia Annunziata ricorda che il sindacato piloti è storicamente di destra e l’intervistato Guglielmo Epifani, segretario generale della CGIL in questi giorni additato come uno dei principali responsabili della rottura, rende atto pubblicamente al governo attuale di essersi comportato correttamente attraverso le azioni del ministro Matteoli, e del sottosegretario Gianni Letta e si esibisce in un elegante arrampicarsi sui vetri: l’Annunziata lo incalza, una bella e rivelatoria intervista. Ricordiamoci poi che dall’altra parte, la parte dei padroni, ci sono il commissario straordinario di Alitalia incaricato dal governo, colui cioè che ha il potere decisionale assoluto sulle sorti della compagnia che è Fantozzi, ex ministro del governo Prodi; e il solito Colaninno, imprenditore doroteo caro alla sinistra il cui figlio fa parte della nuova leva del PD.

Insomma, dovrebbero aver qualcosa da dire che non sia la solita tiritera antiberlusconiana. Invece è la disfatta definitiva e totale della sinistra. L’autodifesa delle proprie non-ragioni ad oltranza. La negazione dell’evidenza. La sinistra che perde la faccia e i cui commenti non sono altro che rantoli di un morente. La sinistra assente, inesistente, che non sa cosa dire perchè - di fatto - non ha nulla da dire di fronte ad un governo che, per una volta, sbagliato o giusto che sia, decide e fa. Gli unici che hanno la testa per pensare e che dicono qualcosa sussurrano che è colpa di Berlusconi, ma ormai non lo gridano più perchè manco ci credono. Quelli che invece non hanno nemmeno la testa arringano i lavoratori a Fiumicino incitandoli a gioire per il lavoro che stanno per perdere. A conferma di tutto ciò poi c’è il leader dell’opposizione, lo sapete dov’è in questi giorni? Walter è a New York, ha appena presentato il suo nuovo romanzo in una esclusiva libreria di Manhattan affiancato da intellettuali e membri della famiglia Kennedy. Un nuovo esempio di atticismo militante (vedi sotto) che cade purtroppo con una tempistica un po’ infelice, ma che è molto indicativo.

Complimenti davvero. Una volta Moretti incitò Massimo D’Alema a dire qualcosa di sinistra: erano tempi d’oro perchè oggi la sinistra non ha purtroppo più nulla da dire. Spero solo che la disfatta elettorale delle prossime elezioni europee spazzi via tutto lo spazzabile di questa sinistra, tutto ciò che è rimasto e che impedisce di andare avanti, in una qualsiasi direzione.

EDIT:
Manco farlo apposta è’ appena uscito questo articolo di Pietro Ichino (giuslavorista DS, ex-CGIL) che conferma le mie ipotesi. Qualcuno di sinistra che abbia da dire qualcosa, meno male, esiste. C’è da chiedersi che peso abbia…

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